IL PARTY

Amnesty International, 8 settembre 2020 (Traduzione a cura di Giovanna De Luca) Amnesty International ha lanciato una nuovissima serie di podcast dal titolo “Witness from Amnesty International”. La serie introdoce gli ascoltatori al lavoro dei Team di Ricerca e Risposta alle Crisi dell’organizzazione, le cui indagini li portano in alcuni dei luoghi più pericolosi e…

Io ricorderò…

ICCHIKU YAMADA(qui l’originale) Traduzione di Marina Centonze   Dopo 3 anni di ricerca e stesura della tesi, ho finalmente conseguito un master presso l’Università di Tokyo, specializzandomi in studi sul genocidio. Il mio trattato di 184 pagine in giapponese, ” Uno studio sul meccanismo del genocidio all’interno del concetto più ampio: il caso degli atti…

Combattendo per poter avere delle tombe da visitare

Intervista di Yassin Swehat pubblicata il 9 luglio 2020 su Al-Jumhuriya Traduzione dall’inglese di Giovanna De Luca (Nella foto: Maryam Al Hallak) Maryam Al Hallak è una delle tante madri siriane che hanno appreso dell’omicidio del proprio figlio mentre quest’ultimo si trovava sotto la custodia del regime di Assad, attraverso le foto trapelate online. Come…

Un benvenuto letale attende i rifugiati di ritorno in Siria

Articolo di Anchar Vhora, pubblicato il 6 febbraio 2019 su Foreign Policy Traduzione di Marina Centonze e Giovanna De Luca Mentre la guerra in Siria perde intensità , la tortura e il maltrattamento dei rimpatriati stanno aumentando. Mentre la guerra siriana volge al termine ed i barili bomba cessano di terrorizzare il paese, i siriani…

L’ultimo bastione della libertà in Siria

Giovani studenti universitari, agricoltori, lavoratori, non avevano idea di cosa dovesse sostituire il governo. Nessuno di loro oltre a Hossein aveva mai letto un trattato politico o partecipato ad una riunione di partito. Il regime aveva reso la vita civica così povera che l’unità degli attivisti si basava su ciò a cui si opponevano: la corruzione, l’aumento del costo del pane, il degrado quotidiano della dittatura.

La burocrazia siriana della morte e il destino degli scomparsi

Di Nadim Houry (direttore del programma di Terrorismo e Antiterrorismo per Human Rights Watch)il 30 luglio 2018 Pubblicato qui Nelle ultime settimane, centinaia di famiglie siriane hanno saputo che i loro cari scomparsi nelle strutture di detenzione del governo sono morti. Molti hanno affermato di aver chiesto documenti di routine all’amministrazione siriana e di aver…