“Ho avvertito della guerra civile a partire da giugno 2011.” Alla fine del 2012, Waseem Hasan incontrava padre Paolo alla fine di una delle conferenze dell’opposizione e registrava un’intervista con lui di cui in precedenza erano stati stampati solo frammenti . Oggi pubblichiamo l’intero dialogo diviso in sezioni. Ogni sezione è una risposta di padre…
Categoria: Religione
Lo Stato transazionale siriano: Come il conflitto ha cambiato l’esercizio del potere dello Stato siriano
Autori: Dott.ssa Lina Khatib e Lina Sinjab, traduzione da Giovanna De Luca con revisione da Piero Maestri. (NdT: quanto segue è il sommario di uno studio pubblicato da Chatham House, The Royal Institute of International Affairs e uno dei capitoli. Seguirà la traduzione di un altro capitolo). Il regime siriano è diventato sempre più dipendente…
Pregiudizio n. 11. “Gli obiettivi principali di ISIS sono le minoranze religiose ed etniche”
La minaccia di ISIS dunque è diretto contro qualsiasi gruppo che resiste il suo potere e non è diretto solo contro le comunità delle minoranze. Neanche i musulmani sunniti, che costituiscono il 74% della popolazione siriana, sono protetti dall’ISIS, e anche loro sono in pericolo.
Pregiudizio n. 10. “ISIS è un ‘gruppo di opposizione’”
ISIS ha sempre considerato come un nemico qualsiasi gruppo (compreso il regime di Assad) che non si sottomette al suo potere.[5] Tuttavia, il suo obiettivo primario non è correlato alla rivolta popolare siriana contro la dittatura di Assad e quindi non va considerato come parte del fronte dell’opposizione, ma come un terzo attore del conflitto siriano.
Pregiudizio n. 9. “Assad combatte il terrorismo”
Se da un lato il problema del terrorismo esiste all’interno della Siria, dall’altro Assad e i suoi alleati lo utilizzano chiaramente per portare avanti i propri obiettivi strategici (vale a dire rafforzare la propria posizione come alternativa valida) piuttosto che impegnarsi in una vera lotta contro di esso.
Pregiudizio n. 7. “Assad protegge i cristiani”
Miream Salameh sfata il mito che Assad protegge le minoranze cristiane. Massacri, torture, stupri, minacce di morte e oppressione per chiunque oppone il regime. Video in inglese con sottotitoli in italiano. Traduzione di Caterina Coppola, Sottotitoli da Giovanna De Luca
Pregiudizio n. 6. Assad sta tenendo insieme il Paese (spingendo contro il settarismo)
SCRITTO DA MARY RIZZO, Tradotto da Giovanna De Luca MITO: Assad sta tenendo insieme il Paese (spingendo contro il settarismo) Uno dei più grandi miti del conflitto siriano è che si tratti di una guerra settaria tra una popolazione sunnita sempre più violenta, arretrata e militante e una più urbana e progressiva popolazione composta da…
Non fatevi ingannare: Assad non è amico delle minoranze cristiane della Siria
I siriani ora, sia cristiani che musulmani, sono vittime di un regime tirannico da un lato e di terroristi radicali islamici come ISIS e al-Qaeda e altri gruppi radicali dall’altro. Eppure, la grande maggioranza dei siriani all’interno della Siria e in tutto il mondo vuole semplicemente un Paese democratico e laico come quello che godiamo negli Stati Uniti, con pari diritti per tutti i cittadini. I cristiani siriani hanno vissuto in Siria per secoli prima di Assad, ma hanno raggiunto i massimi livelli di governo solo quando la Siria era democratica. L’adozione di Rohrbacher della narrativa settaria pedaggiata dal regime di Assad non è utile per l’obiettivo della democrazia laica e pone i cristiani come noi in ulteriore pericolo.
Come il Regime Siriano ha Finanziato lo Stato Islamico
SCRITTO DA KYLE ORTON, tradotto da Caterina Coppola Reuters ha riferito l’11 ottobre che Hussam al-Katerji, membro del regime siriano di Bashar al-Assad, è stato impegnato nella commercializzazione del grano con lo Stato Islamico (IS), contribuendo a fornire ai terroristi risorse per gestire il loro “Stato” e minacciare la sicurezza degli stati vicini alla…
ORCHI E ORIENTALISMO: INTERVISTA A YASSIN AL-HAJJ SALEH
Orchi e orientalismo: Intervista a Yassin al-Hajj Saleh di Ruth Riegler per Radio Free Syria Yassin al-Hajj Saleh è uno dei dissidenti politici, intellettuali e autori più iconici della Siria. Fu imprigionato dal regime di Assad per 16 anni, dal 1980 al 1996, per la sua appartenenza ad un partito di sinistra, diventando poi un…