Siria senza mondo: discorsi spopolati e organizzazioni negate

Di Yassin al-Haj Saleh. Pubblicato su Aljumhuriya il 6 giugno 2021. (Traduzione di Giovanna De Luca) I discorsi occidentali prevalenti sulla Siria sono fondamentalmente errati e dovrebbero essere scartati a favore di alternative “nuove ed emancipatrici”, scrive Yassin al-Haj Saleh. Dedicato a Kelly e Steve. In Occidente, e di conseguenza un tutto il mondo, oggi…

L’OMS premia il regime siriano per le sue atrocità

Un posto al tavolo sbagliato Articolo di Mohamad Katoub, pubblicato il 18 giugno 2021 su Syria Untold (Traduzione di Giovanna De Luca) Il mese scorso, la Siria è stata eletta nel comitato esecutivo dell’OMS.  Il corpo ha scelto un regime che è riuscito a distruggere il sistema sanitario di una nazione, spostando i suoi praticanti,…

Gola profonda contro l’organo di vigilanza: le macchinazioni politiche sull’uso delle armi chimiche in Siria

Un Comitato “particolare” composto di persone con un debole (o stretti legami) con il regime siriano o con RT, l’organo di Stato della Russia in lingua inglese, e l’audizione di una gola profonda anonima, possibilmente con recriminazioni del tutto personali contro l’OPCW, sono alcuni degli ingredienti di una nuova “riesame” dell’attacco chimico a Douma che ha tutto il sapore di una campagna mediatica a sostegno del regime, e non una ricerca della verità.

Come rifugiata siriana, sono sconvolta dai tour nel mio paese che ripuliscono l’immagine della sua storia.

Articolo di Sarah Hunaidi pubblicato il 14 settembre 2019 su The Independent (Traduzione di Giovanna De Luca, revisione a cura di Piero Maestri) Questi visitatori sono bloccati in una mentalità statunitense-centrica, buttano li parole come “cambio di regime”, descrivendosi come “anti-guerra” e dimostrando la loro incapacità di guardare i problemi in Siria da una prospettiva…

Il “turismo” siriano prende esempio dal Manuale di Hasbara

Per andare a Damasco e in altre aree controllato dal regime, festeggiare nei shisha bar, prendere il sole nelle spiagge, acquistare dei souvenir nei souk e visitare i siti, anche fingendo di essere “indipendenti”, mentre in realtà inviati da RT, o in una missione di accertamento di fatti, ottenendo solo i fatti che il regime vuole che si ottiene, con il comportamento dei lealisti che fanno l’autocensura, richiederebbe un certo tipo patologico di sconnessione dalla realtà, un severo deficit etico.

Russia 2018: una coppa del mondo piena di sangue siriano

di Sam Hamad per The New Arab Tradotto da Francesco Petronella È diventata un’insana routine per me quella di sfogliare i social media e imbattermi in foto di bambini siriani morti. Negli ultimi sette anni, dalla sicura Edimburgo, ho visto arti tagliati, resti carbonizzati, pelle che si scioglie e, più recentemente, il corpo senza vita di…