Il distanziamento sociale danneggerà il concetto di cittadinanza

Intervista con l’agenzia di stampa spagnola il 24 aprile 2020 . Domande di Javier Martin Traduzione di Valeria Iannace e Nicki Anastasio, revisione di Sami Haddad 1. Per cominciare, la crisi sanitaria provocata dalla pandemia del Coronavirus è stata capace di fermare il mondo intero, e così è riuscita a bloccare le proteste in Libano,…

Stato di fame

Di Yassin Al Haj Saleh Pubblicato il 19 agosto 2020 su Al- Jumhuriya Traduzione di Giovanna De Luca La carestia che incombe oggi sulla Siria non è causata dalla mancanza di cibo, ma dalle politiche consapevolmente adottate dal regime di Assad durante molti anni, secondo quanto sostiene Yassin al-Haj Saleh. [Nota del redattore: ció che…

Combattendo per poter avere delle tombe da visitare

Intervista di Yassin Swehat pubblicata il 9 luglio 2020 su Al-Jumhuriya Traduzione dall’inglese di Giovanna De Luca (Nella foto: Maryam Al Hallak) Maryam Al Hallak è una delle tante madri siriane che hanno appreso dell’omicidio del proprio figlio mentre quest’ultimo si trovava sotto la custodia del regime di Assad, attraverso le foto trapelate online. Come…

Mostruosità sopravvissute: un’intervista a Yassin al-Haj Saleh

Articolo pubblicato il 25 giugno 2020 su Al-Jumhuriya Traduzione di Giovanna De Luca   Lo scrittore siriano ed ex prigioniero di coscienza Yassin al-Haj Saleh parla con l’attivista bielorussa Marina Naprushkina dell’ascesa globale dei regimi autoritari, della “piaga” del putinismo e del perché i tempi sono maturi per nuovi movimenti politici.   Quella che segue…

Rime Allaf – 20 anni di Bashar – in 30 pillole

Rime Allaf ha scritto una serie di 30 tweet in occasione dell’ascesa di Bashar Assad al trono siriano 20 anni fa. Per comprendere quello che succede nella Siria di oggi, è fondamentale capire cosa è successo 20 anni fa. Condividiamo questi tweet con voi, tradotti in italiano. 20 anni fa, oggi, ero in un parrucchiere…

Coronavirus in un mondo sirianizzato

Di Yassin al Haj Saleh Pubblicato il 17 aprile 2020 su Biennale Warzsawa Traduzione di Giovanna De Luca All’inizio di aprile di quest’anno ho avuto la possibilità di visitare una clinica di Berlino per un controllo medico generale. Nella sala d’aspetto, un’assistente, che indossava una maschera che copre la bocca e il naso mi ha…

Lezioni storiche della rivoluzione siriana

Articolo pubblicato da Joseph Daher il 15 aprile 2020 su Spectre Journal (Traduzione a cura di Giovanna De Luca) UN BILANCIO CRITICO Oltre 9 anni sono passati dall’inizio della rivolta siriana, la situazione è più che catastrofica per le classi popolari del paese. C’è una profonda crisi umanitaria con 11,7 milioni di persone bisognose di…

“Agire ora o affrontare delle conseguenze catastrofiche”

“Agire ora o affrontare delle conseguenze catastrofiche”, così le organizzazioni siriane avvertono la Turchia, gli Stati Uniti, l’UE e l’ONU prima della riunione del Gruppo di Undici che affronta la questione Idlib Foto: AJE Scritto dall’Associazione siriana per la dignità dei cittadini, pubblicato in inglese il 6 febbraio, 2020, tradotto da Mary Rizzo, revisionato da…

Siria, due voci testimoniano il mondo arabo di ieri e di oggi

Pubblicato il 17 gennaio 2020 su Il Fatto Quotidiano Di Federica Pistono(traduttrice ed esperta di letteratura araba) Gettando uno sguardo alle opere siriane giunte a noi in traduzione in questo 2019 appena trascorso, spiccano due titoli che meritano l’attenzione del grande pubblico. Il primo è la raccolta di racconti La storia della sete antica di…

Soleimani non è un eroe antimperialista – e non ci sarà la Terza Guerra Mondiale

Mettendo luce sull’assassinio e ragionando sulle sue conseguenze, si può capire che la sconsiderata decisione di Trump di assassinare Soleimani non si tradurrà nella ‘Terza Guerra Mondiale’ Scritto da Malak Chabkoun, Tradotto da Mary Rizzo Subito dopo la notizia dell’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, alcune…

Il prezzo di avere una voce

L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.

Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.