Lettere a Samira(10)

di Yassin Al-Haj Saleh Questa è la decima delle lettere scritte da Yassin Al Haj Saleh a sua moglie, Samira Al Khalil, rapita a Douma la sera del 09/12/2013, le spiega cosa è accaduto durante la sua assenza. Testo originale su Aljumhuriya Traduzione N.El Assouad 27 anni fa, uscivi oggi di prigione dopo quattro anni,…

2 Tributi a Raed Fares

Tributo a Raed Fares SCRITTO DA MOHAMMED GHANEM, tradotto da Mary Rizzo Non so più come piangere amici e compagni attivisti scomparsi, ma l’uomo che abbiamo perso oggi non era un uomo ordinario. Non posso limitarmi a fare un elogio a Raed Fares su Facebook. Questa piattaforma sarebbe troppo umiliante per un lascito di questa…

Come Raed Fares, troppe persone sono morte per realizzare il loro sogno di pace in Siria

Il numero di volte negli ultimi anni in cui analisti e diplomatici hanno detto “Non ci sono ‘i buoni’ in Siria” è sbalorditivo. È un insulto alle figure dell’opposizione pacifica che hanno aspettato e lavorato a lungo e assiduamente per porre un fine al conflitto. Ciò che volevano dire era: “Non ci sono ‘i buoni’ con cui vogliamo lavorare”. Ma ‘i buoni’ in Siria ci sono sempre stati: persone che vogliono proteggere il loro Paese e che rifiutano di venderlo. Troppi di loro, come Raed, hanno pagato le loro convinzioni con le loro vite.

Dall’Oglio: che fine ha fatto il prete italiano sequestrato dall’ISIS a Raqqa?

In occasione del quinto anniversario della sua sparizione, Sara Manisera ricostruisce per “The National” gli ultimi movimenti certi di Padre Paolo Dall’Oglio. Articolo di Sara Manisera, traduzione a cura di Mary Rizzo.  Revisione a cura di Francesco Petronella Era quasi mezzogiorno quando Padre Paolo Dall’Oglio bussò al cancello del palazzo del governatore di Raqqa. Il prete, un…

I palestinesi rifiutano di ritornare a Yarmouk sotto il regime di Assad

“Più della metà delle persone del campo sono state sfollate fuori dalla Siria, e questa dichiarazione fa si che il regime siriano venga dipinto come alleato della resistenza, solidale con la causa palestinese,” continua Abu Hashim. “Ma la verità è che il regime ha fatto un enorme danno alla causa palestinese”.

Scrittori, artisti e giornalisti siriani denunciano le politiche statunitensi e russe

  Articolo uscito il  15-09-2016 su Libération traduzione di Giovanna De Luca Dopo l’accordo raggiunto venerdì 9 settembre (2016 ndt)  a Ginevra da russi e americani circa l’imposizione di una “tregua” in Siria e una cooperazione militare senza precedenti tra le due potenze, personalità della cultura e del giornalismo si stanno mobilitando. Noi, scrittori, artisti e giornalisti…

Addio a May Skaff

Questo tributo in ricordo di May Skaff è stato pubblicato da aljumhuriyya, con il titolo في وداع ميّ سكاف Traduzione dall’arabo di Sami Haddad, revisione di Nourah Assouad L’attrice siriana May Skaff ha lasciato questo mondo ieri mattina a Parigi, dove si era stabilita dopo un lungo viaggio seguito alla sua partenza dalla Siria. La…

Un appello per proteggere 270 giornalisti intrappolati in Siria

L’appello che segue è stato pubblicato in inglese sul sito di The Syrian Journalist Association e potete leggerlo in orginale a questo link. Le voci della libertà si unisce al coro delle voci che chiedono la protezione dei 270 giornalisti ora intrappolati a Quneitra, nel sud della Siria. Secondo il Comitato Internazionale per la Protezione…