800.000 siriani sono fuggiti in tre mesi. Le immagini.

Articolo del NY Times 14 febbraio 2020 A cura di Giovanna De Luca 800.000 siriani sono fuggiti in tre mesi. Le immagini. È un angoscioso, pericoloso viaggio su camion stracarichi e un tempo gelido. Centinaia di migliaia di persone-soprattutto donne e bambini-stanno cercando di scappare dagli implacabili bombardamenti nel nord-ovest della Siria. Alcune famiglie sono…

Siria, due voci testimoniano il mondo arabo di ieri e di oggi

Pubblicato il 17 gennaio 2020 su Il Fatto Quotidiano Di Federica Pistono(traduttrice ed esperta di letteratura araba) Gettando uno sguardo alle opere siriane giunte a noi in traduzione in questo 2019 appena trascorso, spiccano due titoli che meritano l’attenzione del grande pubblico. Il primo è la raccolta di racconti La storia della sete antica di…

Indignazione mentre l’Iran costringe gli Ahwazi al cordoglio per Soleimani

Scritto da Rahim Hamid e Aaron Eitan Meyer, Tradotto da Mary Rizzo In seguito all’attacco aereo degli Stati Uniti che ha eliminato l’odiato Comandante generale Qassem Soleimani del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ‘Quds Force’, il regime iraniano ha eretto cartelloni che glorificano Soleimani in coincidenza dei tre giorni di lutto per il criminale…

Soleimani non è un eroe antimperialista – e non ci sarà la Terza Guerra Mondiale

Mettendo luce sull’assassinio e ragionando sulle sue conseguenze, si può capire che la sconsiderata decisione di Trump di assassinare Soleimani non si tradurrà nella ‘Terza Guerra Mondiale’ Scritto da Malak Chabkoun, Tradotto da Mary Rizzo Subito dopo la notizia dell’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, alcune…

Qasem Soleimani ha brutalizzato il Medioriente ma il bagno di sangue è lungi dall’essere finito

La ritorsione dell’Iran per l’uccisione del temuto generale è una certezza, l’incognita è sapere quando e come    Scritto da Oz Katerji, Tradotto da Francesca Scalinci Nessuno l’aveva previsto. Nessuno. Il generale Qasem Soleimani, l’uomo più temuto del Medioriente, è stato assassinato a Baghdad dall’attacco di un drone statunitense nelle prime ore di venerdì mattina…

Il prezzo di avere una voce

L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.

Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.

Lettera a Samira (15)

Pubblicato il 9 dicembre 2019 su Aljumhuriya Di Yassin Al Haj Saleh. Traduzione di Nurah Elassouad “Hai visto com’è bella la luna?”, ti chiedo mentre torniamo a casa la sera, mentre insieme percorriamo il tratto di strada che ci porta dalla fermata del microbus a casa nostra nel sobborgo di Qadissiya. “Tu sei più bella…