Lettere a Samira(10)

di Yassin Al-Haj Saleh Questa è la decima delle lettere scritte da Yassin Al Haj Saleh a sua moglie, Samira Al Khalil, rapita a Douma la sera del 09/12/2013, le spiega cosa è accaduto durante la sua assenza. Testo originale su Aljumhuriya Traduzione N.El Assouad 27 anni fa, uscivi oggi di prigione dopo quattro anni,…

Lo Stato transazionale siriano – conclusioni

I protettori esterni del regime, l’Iran e la Russia, cercano un’influenza a lungo termine nel Paese. Sebbene cooperino per certi aspetti, la loro crescente competizione per il potere sta ulteriormente erodendo la sovranità della Siria. Niente di tutto ciò fa ben sperare per la prospettiva dei rifugiati che ritornano in Siria. Né suggerisce che il Paese possa tornare allo status quo vigente prima del 2011, cioè ad un governo guidato da uno Stato ombra. La Siria oggi non è né uno stato sovrano né uno stato civile, ma una dittatura mafiosa governata da un mandato russo e influenzata dall’Iran.

2 Tributi a Raed Fares

Tributo a Raed Fares SCRITTO DA MOHAMMED GHANEM, tradotto da Mary Rizzo Non so più come piangere amici e compagni attivisti scomparsi, ma l’uomo che abbiamo perso oggi non era un uomo ordinario. Non posso limitarmi a fare un elogio a Raed Fares su Facebook. Questa piattaforma sarebbe troppo umiliante per un lascito di questa…

Come Raed Fares, troppe persone sono morte per realizzare il loro sogno di pace in Siria

Il numero di volte negli ultimi anni in cui analisti e diplomatici hanno detto “Non ci sono ‘i buoni’ in Siria” è sbalorditivo. È un insulto alle figure dell’opposizione pacifica che hanno aspettato e lavorato a lungo e assiduamente per porre un fine al conflitto. Ciò che volevano dire era: “Non ci sono ‘i buoni’ con cui vogliamo lavorare”. Ma ‘i buoni’ in Siria ci sono sempre stati: persone che vogliono proteggere il loro Paese e che rifiutano di venderlo. Troppi di loro, come Raed, hanno pagato le loro convinzioni con le loro vite.

Cos’è successo a Padre Paolo in Siria?

Padre Paolo Dall’Oglio, al monastero di Mar Moussa, luglio 2008 (Foto di Miguel Ribeiro Fernandez) Di Jérémy Andrê, inviato speciale de “La Croix” a Raqqa, a Roma, a Parigi ed in Turchia. (Qui la versione originale) Cinque anni dopo il suo rapimento da parte di Daesh a Raqqa, in Siria, il destino del gesuita italiano Paolo Dall’Oglio…

Dall’Oglio: che fine ha fatto il prete italiano sequestrato dall’ISIS a Raqqa?

In occasione del quinto anniversario della sua sparizione, Sara Manisera ricostruisce per “The National” gli ultimi movimenti certi di Padre Paolo Dall’Oglio. Articolo di Sara Manisera, traduzione a cura di Mary Rizzo.  Revisione a cura di Francesco Petronella Era quasi mezzogiorno quando Padre Paolo Dall’Oglio bussò al cancello del palazzo del governatore di Raqqa. Il prete, un…

I palestinesi rifiutano di ritornare a Yarmouk sotto il regime di Assad

“Più della metà delle persone del campo sono state sfollate fuori dalla Siria, e questa dichiarazione fa si che il regime siriano venga dipinto come alleato della resistenza, solidale con la causa palestinese,” continua Abu Hashim. “Ma la verità è che il regime ha fatto un enorme danno alla causa palestinese”.