Indignazione mentre l’Iran costringe gli Ahwazi al cordoglio per Soleimani

Scritto da Rahim Hamid e Aaron Eitan Meyer, Tradotto da Mary Rizzo In seguito all’attacco aereo degli Stati Uniti che ha eliminato l’odiato Comandante generale Qassem Soleimani del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ‘Quds Force’, il regime iraniano ha eretto cartelloni che glorificano Soleimani in coincidenza dei tre giorni di lutto per il criminale…

Soleimani non è un eroe antimperialista – e non ci sarà la Terza Guerra Mondiale

Mettendo luce sull’assassinio e ragionando sulle sue conseguenze, si può capire che la sconsiderata decisione di Trump di assassinare Soleimani non si tradurrà nella ‘Terza Guerra Mondiale’ Scritto da Malak Chabkoun, Tradotto da Mary Rizzo Subito dopo la notizia dell’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, alcune…

Qasem Soleimani ha brutalizzato il Medioriente ma il bagno di sangue è lungi dall’essere finito

La ritorsione dell’Iran per l’uccisione del temuto generale è una certezza, l’incognita è sapere quando e come    Scritto da Oz Katerji, Tradotto da Francesca Scalinci Nessuno l’aveva previsto. Nessuno. Il generale Qasem Soleimani, l’uomo più temuto del Medioriente, è stato assassinato a Baghdad dall’attacco di un drone statunitense nelle prime ore di venerdì mattina…

Il prezzo di avere una voce

L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.

Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.

Lettera a Samira (15)

Pubblicato il 9 dicembre 2019 su Aljumhuriya Di Yassin Al Haj Saleh. Traduzione di Nurah Elassouad “Hai visto com’è bella la luna?”, ti chiedo mentre torniamo a casa la sera, mentre insieme percorriamo il tratto di strada che ci porta dalla fermata del microbus a casa nostra nel sobborgo di Qadissiya. “Tu sei più bella…

Ritorneremo, amore mio.

Ritorneremo, amore mio. 15/12/2016 “Ritorneremo, amore mio” è un film di Hasan Kattan che racconta la storia di due giovani innamorati, Marwa e Saleh. Tutto comincia ad Aleppo, nel dicembre 2016. La parte orientale della città era stata ripresa dalle forze del regime siriano dopo intensi bombardamenti, ai quali aveva partecipato anche l’aviazione russa, e…

Gola profonda contro l’organo di vigilanza: le macchinazioni politiche sull’uso delle armi chimiche in Siria

Un Comitato “particolare” composto di persone con un debole (o stretti legami) con il regime siriano o con RT, l’organo di Stato della Russia in lingua inglese, e l’audizione di una gola profonda anonima, possibilmente con recriminazioni del tutto personali contro l’OPCW, sono alcuni degli ingredienti di una nuova “riesame” dell’attacco chimico a Douma che ha tutto il sapore di una campagna mediatica a sostegno del regime, e non una ricerca della verità.