In ricordo di Osama Nassar, Ghiyath Matar, Abdelaziz Al-Khair

Un contributo di Alberto Savioli Ricordare alcuni fatti del passato non è un esercizio accademico e nemmeno un giusto tributo alle vittime innocenti, ma ribadire che colui che si è macchiato di crimini contro il suo popolo e ha spinto il paese verso la violenza, non può avere posto nella Siria di domani come pacificatore….

Qual è la novità odierna riguardo a Gerusalemme?

Scritto dalla Redazione Al Jumhuryya. Traduzione di Natascia Lorenzo, revisione di Sami Haddad Non si tratta soltanto di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele da parte del presidente americano e della sua amministrazione, ma anche disprezzo per il popolo palestinese e per il suo legame con una città che occupa una posizione centrale nel nazionalismo…

Assad tortura e uccide giovani attivisti pacifisti di sinistra

Perché i più brillanti attivisti pacifisti che predicano la libertà contro la violenza sono i primi ad essere uccisi dal regime di Assad? La scorsa settimana le autorità siriane hanno avvertito la famiglia di Rami Hennawi che il loro figlio e compagno era morto in carcere e che potevano reclamare il suo corpo. Rami era…

La fine di Yarmuk, il più grande campo di profughi palestinesi in Siria

Il regime di Assad potrebbe voler bonificare la terra, per essere utilizzata poi dai siriani. Questo articolo è comparso sul The Economist con il titolo Syria is erasing the Palestinians’ largest refugee camp. Traduzione di Rina Coppola Quando i bombardamenti finalmente cesseranno, resterà poco della capitale in esilio della Palestina. Yarmouk, che confina a sud…

E se accettassimo Bashar al-Assad al potere?

(Foto: Douma2011, Ziad Homsi) Scritto da Marcel Shehwaro il 14 aprile 2018, durante l’assedio fina della Ghouta Est, una delle pagine più tragiche per i siriani nei sette anni di conflitto, per la pagina Facebook Ghouta E se accettassimo Bashar Al-Assad? È ora di affrontare con calma il cosiddetto ”elefante nella stanza”, cioè la domanda…

Suhair Atassi per Shaam: ci dimettiamo perché rifiutiamo l’imposizione di Mosca

L’intervista è stata pubblicata sul sito Shaam.org con il titolo سهير الأتاسي لـ شام: استقالتنا رفضاً لخيار الاستسلام المطروح على السوريين دولياً Traduzione dall’arabo di Filomena Annunziata L’annuncio mercoledì scorso delle dimissioni di un certo numero di membri dell’opposizione della Coalizione nazionale siriana, in particolare Suheir al-Atassi, George Sabra e Khalid Khoja, ha suscitato molte…

Davvero non ci sono “bravi ragazzi”in Siria?

Scritto da Muhammad Idrees Ahmad per The New Arab, tradotto da Giovanna De Luca In seguito al recente attacco chimico del regime siriano su Douma, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia hanno portato a termine una veloce ma simbolica azione per distruggere tre strutture dove erano immagazzinate armi chimiche. L’azione non é…

Siria nell’Immagine di Assad

Scritto da CJ Werleman per TrtWorld, tradotto da Mary Rizzo  Il coronamento della vittoria del regime di Assad sarà il successo nel tentativo di modificare la composizione demografica siriana, con conseguenze spaventose per molti. “Gli occidentali tendono a confondere stabilità per tranquillità quando considerano il Medio Oriente”, ha detto Asma Yousef, un’attivista per i diritti…

La tragedia di Daraya

Daraya è – o per meglio dire era – una nota cittadina nell’hinterland rurale di Damasco. Sobborgo abitato da lavoratori e appartenenti alla classe media a due passi dalla capitale, Daraya era anche un polo agricolo, particolarmente noto per la sua uva deliziosa. Negli ultimi anni la città è diventata un simbolo per la rivoluzione…

Complottisti e diffamatori – Uccidere la Verità 5a parte

COSPIRAZIONI SOSTENUTE DA UNO STATO Nessuno sbocco mediatico è stato più prolifico nella sua amplificazione delle ingiurie contro i Caschi Bianchi quanto i siti di notizie finanziati dal governo russo RT (precedentemente, Russia Today) o Sputnik News.  L’8 settembre 2015, tre settimane prima che la Russia avviasse la sua campagna aerea in Siria, Sputnik News…

Siria e questione morale: alcuni attivisti hanno perso la bussola

di Maher Arar, tradotto dall’inglese da Alice Bonfatti. L’articolo è stato originariamente inviato a The Intercept nel gennaio 2017, e poi rifiutato. Nonostante la risposta dell’editor, non è stata fornita nessuna spiegazione valida al rifiuto. L’articolo è comparso infine su Hummus For Thought. Foto in evidenza: John Lehmann/Globe and Mail *** So cosa stai pensando:…