Il distanziamento sociale danneggerà il concetto di cittadinanza

Intervista con l’agenzia di stampa spagnola il 24 aprile 2020 . Domande di Javier Martin Traduzione di Valeria Iannace e Nicki Anastasio, revisione di Sami Haddad 1. Per cominciare, la crisi sanitaria provocata dalla pandemia del Coronavirus è stata capace di fermare il mondo intero, e così è riuscita a bloccare le proteste in Libano,…

Una lettera all’Internazionale Progressista

Pubblicato il 22 settembre 2020 su Al-Jumhuriya (https://www.aljumhuriya.net/en/content/letter-progressive-international) (Traduzione di Giovanna De Luca) [Nota del redattore di Al-Jumhuriya: ad aprile, lo scrittore siriano e cofondatore di Al-Jumhuriya, Yassin al-Haj Saleh, è stato invitato a unirsi al consiglio consultivo dell’Internazionale Progressista( Progressive International) , un nuovo movimento che cerca di “unire, organizzare e mobilitare forze ”in…

IL PARTY

Amnesty International, 8 settembre 2020 (Traduzione a cura di Giovanna De Luca) Amnesty International ha lanciato una nuovissima serie di podcast dal titolo “Witness from Amnesty International”. La serie introdoce gli ascoltatori al lavoro dei Team di Ricerca e Risposta alle Crisi dell’organizzazione, le cui indagini li portano in alcuni dei luoghi più pericolosi e…

Fosse comuni circondano Damasco… milioni di vittime.

Articolo pubblicato il 14 settembre 2020 su The Levant, scritto da Luna Watfa (Traduzione di Giovanna De Luca) Per la prima volta, il tribunale ha accettato, nelle sue sessioni numero 30 e 31, di interrogare un testimone completamente protetto, che si è presentato con il viso coperto e tutte le sue informazioni personali sono state…

Stato di fame

Di Yassin Al Haj Saleh Pubblicato il 19 agosto 2020 su Al- Jumhuriya Traduzione di Giovanna De Luca La carestia che incombe oggi sulla Siria non è causata dalla mancanza di cibo, ma dalle politiche consapevolmente adottate dal regime di Assad durante molti anni, secondo quanto sostiene Yassin al-Haj Saleh. [Nota del redattore: ció che…

I NOSTRI CAMPI E IL NOSTRO DIRITTO AL RITORNO NON SONO IN VENDITA:

(Traduzione di Giovanna De Luca)   Il PYM (Palestinian Youth Moviment, in italiano Movimento della Gioventú Palestinese NDT)rifiuta i piani di cancellazione per il campo profughi di Yarmouk Diffuso originariamente il 30 luglio 2020 sul sito del PYM Se desideri dare il tuo sostegno organizzativo a questa dichiarazione, inviaci un’e-mail a palyouth.usa@gmail.com. Alla fine del…

PETIZIONE: Sostieni anche tu la dichiarazione contro il peggioramento nelle zone di maggioranza curde in Siria

Firmate e condividete la petizione in sostegno dell’Associazione dei curdi siriani indipendenti Dichiarazione dell’Associazione dei curdi siriani indipendenti sull’aggravarsi della situazione nelle regioni della Jazira e dell’Eufrate della Siria orientale Le tensioni si sono intensificate nelle regioni orientali attualmente sotto il controllo delle milizie delle autorità di governo de facto, la cosiddetta “Forza di difesa siriana”…

Campo di “Yarmouk” .. il nuovo sogno del ritorno

Articolo pubblicato il 09/08/2020 11:51 su Enab Baladi online – Murad Abdul Jalil Tradotto da Marina Centonze e Giovanna De Luca Il campo non si cura delle ferite del presente perché il suo compito è “essere memoria palestinese del ritorno”, ed è li affonchè non si dimentichi. La capitale della diaspora palestinese, “il simbolo del…

Io ricorderò…

ICCHIKU YAMADA(qui l’originale) Traduzione di Marina Centonze   Dopo 3 anni di ricerca e stesura della tesi, ho finalmente conseguito un master presso l’Università di Tokyo, specializzandomi in studi sul genocidio. Il mio trattato di 184 pagine in giapponese, ” Uno studio sul meccanismo del genocidio all’interno del concetto più ampio: il caso degli atti…

Combattendo per poter avere delle tombe da visitare

Intervista di Yassin Swehat pubblicata il 9 luglio 2020 su Al-Jumhuriya Traduzione dall’inglese di Giovanna De Luca (Nella foto: Maryam Al Hallak) Maryam Al Hallak è una delle tante madri siriane che hanno appreso dell’omicidio del proprio figlio mentre quest’ultimo si trovava sotto la custodia del regime di Assad, attraverso le foto trapelate online. Come…