Qasem Soleimani ha brutalizzato il Medioriente ma il bagno di sangue è lungi dall’essere finito

La ritorsione dell’Iran per l’uccisione del temuto generale è una certezza, l’incognita è sapere quando e come    Scritto da Oz Katerji, Tradotto da Francesca Scalinci Nessuno l’aveva previsto. Nessuno. Il generale Qasem Soleimani, l’uomo più temuto del Medioriente, è stato assassinato a Baghdad dall’attacco di un drone statunitense nelle prime ore di venerdì mattina…

Il prezzo di avere una voce

L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.

Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.

Lettera a Samira (15)

Pubblicato il 9 dicembre 2019 su Aljumhuriya Di Yassin Al Haj Saleh. Traduzione di Nurah Elassouad “Hai visto com’è bella la luna?”, ti chiedo mentre torniamo a casa la sera, mentre insieme percorriamo il tratto di strada che ci porta dalla fermata del microbus a casa nostra nel sobborgo di Qadissiya. “Tu sei più bella…

Ritorneremo, amore mio.

Ritorneremo, amore mio. 15/12/2016 “Ritorneremo, amore mio” è un film di Hasan Kattan che racconta la storia di due giovani innamorati, Marwa e Saleh. Tutto comincia ad Aleppo, nel dicembre 2016. La parte orientale della città era stata ripresa dalle forze del regime siriano dopo intensi bombardamenti, ai quali aveva partecipato anche l’aviazione russa, e…

Gola profonda contro l’organo di vigilanza: le macchinazioni politiche sull’uso delle armi chimiche in Siria

Un Comitato “particolare” composto di persone con un debole (o stretti legami) con il regime siriano o con RT, l’organo di Stato della Russia in lingua inglese, e l’audizione di una gola profonda anonima, possibilmente con recriminazioni del tutto personali contro l’OPCW, sono alcuni degli ingredienti di una nuova “riesame” dell’attacco chimico a Douma che ha tutto il sapore di una campagna mediatica a sostegno del regime, e non una ricerca della verità.

Lettura della “controrivoluzione”

Pubblicato su Al-Asharq Al-Awsat il 30 ottobre 2019, scritto da Husam Itani(Tradotto da Sami Haddad e Yusef Wakkas) Nei primi due giorni di manifestazioni in Libano, la sera di giovedì 17 ottobre, i manifestanti non hanno urlato contro nessun partito, né contro quello al potere né contro nessun altro. Le grida e gli slogan in…

Lettera a Samira (14)

Di Yassin Al Hah Saleh. Originale pubblicato su Al jumhuryia (Traduzione a cura di Giovanna De Luca) Ho vissuto il tuo rapimento e la tua scomparsa quasi sei anni fa come la cosa peggiore che potesse accadere a una persona, e la più insolita, nonostante i molti crimini ed eventi atroci che accadono nel nostro…