Siria e questione morale: alcuni attivisti hanno perso la bussola

di Maher Arar, tradotto dall’inglese da Alice Bonfatti. L’articolo è stato originariamente inviato a The Intercept nel gennaio 2017, e poi rifiutato. Nonostante la risposta dell’editor, non è stata fornita nessuna spiegazione valida al rifiuto. L’articolo è comparso infine su Hummus For Thought. Foto in evidenza: John Lehmann/Globe and Mail *** So cosa stai pensando:…

Uccidere la Verità 4a parte: Anatomia di una campagna di disinformazione

Le diffamazioni contro i Caschi Bianchi e i tentativi di negare i crimini di guerra che essi portano alla luce coinvolgono una serie di individui e istituzioni: accademici, politici, blogger, celebrità, think tank e organizzazioni mediche fasulli.

Intervento in Siria, parla Shiyam Galyon

(1) Il dibattito sull’opportunità di un intervento in Siria è fuorviante. Molte nazioni sono già intervenute in Siria. Gli Stati Uniti sono arrivati nel paese nel 2014 attraverso la Coalizione anti-ISIS a guida statunitense e nel contesto di una più ampia guerra al terrore che ha ucciso circa 6.000 civili nel raggiungere lo scopo (fonte: Airwars)….

Assediati, bombardati, riconquistati: gli accordi di riconciliazione in Siria

Scritto da Marika Sosnowski, tradotto da Milena Annunziata Gli accordi di riconciliazione sono diventati uno strumento coercitivo per il regime siriano per riacquistare controllo sulle comunità ribelli. Il termine riconciliazione implica una sorta di accordo amichevole tra parti precedentemente in conflitto. Il termine ha le sua radici nei meccanismi di applicazione della giustizia transitoria usati…

Quali opportunità per una transizione democratica in Siria?

Articolo della redazione di Enab Baladi Traduzione di Filomena Annunzita e Sara di Iorio Sono trascorsi sette anni dal primo grido di libertà in Siria, che ha assunto la forma di una protesta popolare che mirava a voltare pagina rispetto ai decenni di repressione e censura. Oggi, i siriani si trovano di fronte a un…

Dal Kurdistan ai centri sociali, passando per Pisapia: la solidarietà a corrente alternata della sinistra italiana

Pubblicato per Il24.it Di Francesco Petronella Ha fatto il giro del mondo l’immagine della bandiera turca che sventola dalle sedi istituzionali nella città curda di Afrin, accompagnata dalla bandiera tri-stellata rossa dell’opposizione siriana. Espugnata la città nel nord-est del Paese, sottraendola al controllo di quelli che Ankara considera terroristi curdi del Pkk, i turchi puntano ora…

UCCIDERE LA VERITA’ 3a parte “Vince la disinformazione”

LE GUERRE DI TWITTER The Syria Campaign ha incaricato Graphika, società di intelligence sui social media con sede negli Stati Uniti, di indagare su chi discute e parla dei Caschi Bianchi su Twitter e su come i loro tweet vengono condivisi. Graphika, che si è occupata di altre campagne di disinformazione, ha analizzato oltre 12,6…

L’opposizione siriana dovrebbe supportare l’autonomia curda

Articolo scritto da Robin-Yassin Kassab per The New Arab Tradotto da Filomena Annunziata Nato marxista-leninista, il Partito dei Lavoratori Curdi, o PKK, si è trasformato in una milizia di partito separatista di impostazione autoritario-anarchica (sì, è un ossimoro) dedito ad una guerra a intermittenza con lo stato turco. Il Partito dell’Unione Democratica, o PYD, è…

Scrivere la Siria: la Storia come forma di “Resistenza”

Alia Malek, autrice di “La casa che era la nostra patria” parla ad Alessandria Masi di Syria Deeply del processo di riscoperta di aspetti della Storia siriana che sono stati da tempo persi o cancellati. BEIRUT – Quando Alia Malek iniziò il processo di reclamazione della casa di sua nonna a Damasco, iniziò un viaggio…

Le vere ragioni per cui i siriani ritornano in Siria

scritto da Saskia Bass tradotto da Rina Coppola Più di 12 milioni di siriani risultano essere sfollati dal 2011, che equivale ad oltre la metà della popolazione pre-guerra siriana. La maggior parte non vuole altro che tornare a casa.  Eppure la situazione nel paese rimane troppo pericolosa al momento. Intere città sono state distrutte e molte aree…

Di nuovo Aleppo? Un appello per salvare vite nella Ghouta orientale

Il destino di Aleppo sta per essere lo stesso della Ghouta orientale? Così sembra, e ci sono lezioni da trarre da ciò che è successo lì, così, per lo meno, i civili della Ghouta non dovranno affrontare gli stessi pericoli in caso di sconfitta finale ed evacuazione.