La sporca guerra contro la Siria di Tim Anderson

Il mondo di Anderson è costruito intorno a un sistema binario: o la pensi come lui per quanto riguarda la Siria o sei un mercenario pagato agli ordini di qualche “mano nascosta”. Non c’è spazio per i principi professionali e per l’indipendenza intellettuale: ogni giornalista, ogni operatore dei diritti umani, ogni ricercatore, ogni specialista accademico sulla Siria, che dissente dalla sua opinione è semplicemente un “partigiano” il cui punto di vista può essere ignorato o liquidato.