Pubblicato su Al Jumhuriya il 20 febbraio 2023. Di Mohamad Katoub. (Traduzione G.De Luca) Il terremoto che ha colpito la Turchia meridionale e la Siria settentrionale all’alba del 6 febbraio 2023 non ha tenuto conto, naturalmente, delle dinamiche del conflitto all’interno dei confini siriani. Né gli importava che i siriani in Turchia avessero bisogno di…
Le macerie silenziose della Siria rimproverano il clamoroso fallimento delle Nazioni Unite
Intrappolato sotto le macerie, perseguitato dal regime di Assad e abbandonato dagli alleati, il popolo della Siria nordoccidentale riponeva le sue speranze nelle Nazioni Unite ed é stato tradito Di Muhammad Idrees Ahmad. Pubblicato il 15 febbraio su New Lines Magazine (Traduzione di G.De Luca) Foto:Nella città siriana nordoccidentale di Sarmada, i residenti camminano davanti…
Posizione sulle sanzioni alla Siria all’indomani del terremoto Turchia-Siria
La sofferenza del popolo siriano non è stata causata dalle sanzioni che sono state messe in atto per limitare la capacità di Assad di finanziare la sua macchina di morte, ma piuttosto, è stata causata dal regime stesso.
Meccanismo internazionale per affrontare la crisi della detenzione e delle sparizioni forzate in Siria
Pubblicato il 26 luglio su Medium (Traduzione G.De Luca) Il documento di presa di posizione è stato preparato da dieci associazioni e organizzazioni che rappresentano le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti alla detenzione e alla sparizione forzata in Siria, vale a dire: Caesar Families Association, Families for Freedom, the Coalition of Families of Persons…
Resi nulli i decreti di amnistia emessi dal regime siriano tra marzo 2011 e ottobre 2022
In base a tali decreti, 7.531 detenuti sono stati rilasciati, ma circa 135.253 sono ancora detenuti o risultano vittime di sparizione forzata. (L’introduzione ed il report del Sryan Network for Human Rights-SNHR- a questo link). Traduzione G.De Luca Comunicato stampa: Parigi – La Rete siriana per i diritti umani (SNHR) ha pubblicato oggi il suo…
Un’intervista inedita a Padre Paolo.
“Ho avvertito della guerra civile a partire da giugno 2011.” Alla fine del 2012, Waseem Hasan incontrava padre Paolo alla fine di una delle conferenze dell’opposizione e registrava un’intervista con lui di cui in precedenza erano stati stampati solo frammenti . Oggi pubblichiamo l’intero dialogo diviso in sezioni. Ogni sezione è una risposta di padre…
La Russia sta per bloccare una rotta chiave per gli aiuti nel nord-ovest della Siria?
Fame e povertà sono entrambe in aumento nella regione controllata dai ribelli. Articolo pubblicato su The New Humanitarian il 27 giugno 2022, di Aron Lund (Traduzione di G.De Luca) Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite inizierà lunedì a discutere il rinnovo di un meccanismo chiave per fornire aiuti alla Siria. Con una scadenza incombente,…
Intervista a Yassin Al Haj Saleh, “Scrittore siriano senza terra sotto i piedi” 3/3
Terza e ultima parte dell’intervista a Yassin al Haj Saleh di Catherine Coquio e Nisrine Al Zahre, tradotta dall’arabo da Marianne Babut. L’intervista si è svolta in forma scritta nell’arco di diversi mesi tra marzo 2021 e gennaio 2022. La prima parte dell’intervista può essere letta qui, la seconda qui. (Traduzione di G. De Luca)…
Il significato di assenza forzata
Pubblicato su Aljumhuriya il 10 giugno 2022, di Yassin Al Haj Saleh. (Traduzione di G.De Luca) Cosa vuol dire quando le persone sono assenti per anni e non si sa nulla del loro luogo di detenzione e del loro destino? Si perdono le tracce nel corso di molti anni, che vanno dagli 8 agli 11…
Intervista a Yassin Al Haj Saleh, “scrittore siriano senza terra sotto i piedi” Parte 2 di 3
Di Catherine Coquio e Nisrine Al Zahre, pubblicata il 12 maggio 2022 su Diacritik Seconda parte dell’intervista a Yassin al Haj Saleh. Le intervistatrici sono Catherine Coquio e Nisrine Al Zahre, la traduzione dall’arabo al francese è di Marianne Babut. Questa traduzione dall’arabo è stata finanziata dal gruppo di ricerca CERILAC, di cui Catherine Coquio…
Om Sameeh…”Se i limoni di Jaffa scrivessero”*
Di Ossama Nassar, pubblicato il 13 settembre 2016 su Rising for Freedom. Truduzione di G.De Luca Il nostro pickup Suzuki riusciva a malapena a farsi strada tra le macerie in un’area bucherellata dai proiettili atterrati su Jobar, l’area della Ghouta più vicina a Damasco. I bombardamenti quotidiani ed incessanti hanno trasformato l’area in cumuli di…
Samar Haddad: I libri sono la libertà e la lettura è ciò che ci libera
Leggendo in tempi di agitazione, il mantenimento di una casa editrice siriana, e i libri come oggetti d’arte Abbiamo incontrato Samar Haddad, la donna alla guida della storica casa editrice Dar Atlas a Damasco. Dal 1950, Dar Atlas ha pubblicato, tra le altre cose, ciò che Haddad descrive come “bei libri” sia dentro che fuori….