Mettendo luce sull’assassinio e ragionando sulle sue conseguenze, si può capire che la sconsiderata decisione di Trump di assassinare Soleimani non si tradurrà nella ‘Terza Guerra Mondiale’ Scritto da Malak Chabkoun, Tradotto da Mary Rizzo Subito dopo la notizia dell’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, alcune…
Categoria: Attivisti siriani
Il prezzo di avere una voce
L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.
Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.
Lettera a Samira (15)
Pubblicato il 9 dicembre 2019 su Aljumhuriya Di Yassin Al Haj Saleh. Traduzione di Nurah Elassouad “Hai visto com’è bella la luna?”, ti chiedo mentre torniamo a casa la sera, mentre insieme percorriamo il tratto di strada che ci porta dalla fermata del microbus a casa nostra nel sobborgo di Qadissiya. “Tu sei più bella…
Lettera a Samira (14)
Di Yassin Al Hah Saleh. Originale pubblicato su Al jumhuryia (Traduzione a cura di Giovanna De Luca) Ho vissuto il tuo rapimento e la tua scomparsa quasi sei anni fa come la cosa peggiore che potesse accadere a una persona, e la più insolita, nonostante i molti crimini ed eventi atroci che accadono nel nostro…
Visto da un medico di Chicago: “mai più” è diventato “ancora e ancora e ancora”
“Il tradimento degli ideali statunitensi aumenta la sofferenza in Siria” SCRITTO da ZAHER SAHLOUL, tradotto da Mary Rizzo Ogni volta che pensiamo che la situazione umanitaria in Siria abbia toccata il fondo, si peggiora ancora. Finora, più di 160.000 siriani sono stati sfollati nel nuovo capitolo di questa crisi, e molti altri sono esposti ancora…
La rivoluzione siriana è arrivata alla fine. E vero! Ma la causa siriana si è appena aperta
E il nemico della rivoluzione è lo stesso nemico della questione, quindi non c’è altra scelta che andare avanti ma con metodi differenti, con altri ritmi, basandoci sulle lezioni dateci dalla rivoluzione martoriata.
Come rifugiata siriana, sono sconvolta dai tour nel mio paese che ripuliscono l’immagine della sua storia.
Articolo di Sarah Hunaidi pubblicato il 14 settembre 2019 su The Independent (Traduzione di Giovanna De Luca, revisione a cura di Piero Maestri) Questi visitatori sono bloccati in una mentalità statunitense-centrica, buttano li parole come “cambio di regime”, descrivendosi come “anti-guerra” e dimostrando la loro incapacità di guardare i problemi in Siria da una prospettiva…
Il Giornale di Samira
Il giornale Al Jumhuriya ospita un nuovo spazio:”Il Giornale di Samira”, dedicato all’attivista Samira Khalil(sequestrata a Duma il 9 dicembre del 2013 con Razan Zaitouneh, Wael Hamada e Nazem Hammadi). L’autore è lo scrittore Yassin Al Haj Salej, marito di Samira. Qui l’originale in arabo pubblicato l’11 luglio 2019. Sammur, Ti ricordi che hai passato…
Stomaci vuoti per la Siria.
Articolo di Musab al-Numayri pubblicato il 10 luglio 2019 su Al-Jumhuriya (Nella foto principale l’attivista e poetessa italiana Francesca Scalinci) Traduzione di Giovanna De Luca, revisione a cura di Marina Centonze Oltre sessanta attivisti dalla Siria e non solo stanno attualmente portando avanti uno sciopero della fame collettivo, soprannominato la campagna “Stomaci vuoti”, che…
Buon Compleanno, Razan
(Di Giovanna De Luca) Oggi, 29 aprile, Razan Zaitouneh compie gli anni. Razan è un’attivista per i diritti umani e avvocata. È stata rapita a Douma la sera del 9 dicembre 2013 da un gruppo islamista, ma era da tempo anche nel mirino del regime siriano. Con lei sono stati portati via anche altri tre…
I tre ingegneri che venti anni fa precedettero i bambini di Daraa’, parola d’ordine: “Il Ceausescu degli arabi”
Traduzione di N.El Assouad Revisione a cura di Sami Haddad Testo originale su Zamanalwsl Riportiamo una breve introduzione di Sami Haddad: “In ricordo di un caro amico e compagno. Confesso il mio pessimo rapporto con il telefono che mi fa sentire prigioniero e lontano da ciò che amo e che ho amato. Dal tono di…
Invito alla formazione di una rete transnazionale socialista-umanista di solidarietà
Care amiche, Cari amici: Ci sono sviluppi critici in tutto il mondo che ci costringono alla creazione di un nuovo tipo di rete socialista e anti-autoritaria di solidarietà transnazionale. Oggettivamente, stiamo affrontando la crescita di governi capitalisti autoritari, una crescente competizione economica e militare tra Stati Uniti e Cina e le conseguenze nefaste della disgregazione…