Pregiudizio n. 7. “Assad protegge i cristiani”

Miream Salameh sfata il mito che Assad protegge le minoranze cristiane. Massacri, torture, stupri, minacce di morte e oppressione per chiunque oppone il regime. Video in inglese con sottotitoli in italiano. Traduzione di Caterina Coppola, Sottotitoli da Giovanna De Luca

Appello delle Organizzazioni Non Governative Siriane sulla situazione nella Ghouta Orientale

Traduzione di Filomena Annunziata e Roberta Pasini All’attenzione di: Stati garanti dell’accordo sulle zone di de-escalation Donatori internazionali Agenzie umanitarie Agenzie ONU Le Organizzazioni Non Governative siriane qui firmatarie hanno accolto con estrema cautela le notizie riguardanti gli accordi tra le parti belligeranti sulle zone di de-escalation all’interno e attorno la Ghouta orientale nei sobborghi…

Pregiudizio n. 5. “Le armi date all’FSA cadranno in mani sbagliate”

Abbiamo sentito innumerevoli volte i politici occidentali dichiarare che non possono permettere che le armi arrivino al Free Syrian Army perché “queste potrebbero cadere nelle mani degli estremisti.”

La verità è che quasi nessuna delle armi è “nelle mani giuste” (cioè quelle dell’FSA), al contrario, una grade quantità di armi ad alto potenziale letale è nelle mani sbagliate (il regime di Assad, ISIS, e in misura minore, al-Nusra). Perciò, bloccare o limitare l’armamento dell’FSA per timore che le armi possano finire in mano ai nemici pone il gruppo in una posizione di netto svantaggio, poiché sono meno armati, e quindi mal equipaggiati per combattere il regime e i gruppi terroristi che costituiscono la vera minaccia per la sicurezza in Siria.

Cosa davvero intendiamo quando diciamo “liberato” in Siria?

Sia i governi occidentali che arabi hanno visto la stessa vittoria contro i gruppi islamici con questa nozione di liberazione, come se questi gruppi rappresentassero l’unica minaccia per le nozioni progressive di giustizia e sicurezza e che si affacciano sui regimi autoritari alle fondamenta di queste società. Queste narrazioni servono a de-legittimare le pratiche a lungo termine e liberatorie dei cittadini nelle loro aree locali.

Pregiudizio n. 1. “Assad è l’unica alternativa possibile”

Alcuni sostengono che il rovesciamento di Assad aprirà le porte a gruppi terroristici che prenderanno il controllo su tutta o parte della Siria e che pertanto Assad rimane l’unica alternativa valida per il futuro della Siria. Questa argomentazione tuttavia parte dal falso presupposto che la presenza di Assad in Siria impedisca l’espansione di gruppi terroristici come ISIS (vedi la sezione “Assad combatte il terrorismo”), quando in realtà è proprio l’opposto.

La Bandiera dei Nostri Progenitori

Malgrado i tentativi del regime di Assad di esautorare questa bandiera, calunniandola senza vergogna come la bandiera “francese”, non possono nascondere che ha rappresentato una presenza importante della storia siriana e che ogni presidente siriano da Muhammad Ali al-Abd della Repubblica Siriana a Shukri al-Quwatli, Adib Shishakli, Hashim Atassi e persino Assad, si sono presentati davanti a questa bandiera.

La bandiera fu sancita nella Costituzione della Repubblica siriana del 1930, sotto la supervisione di uno dei più celebri eroi siriani: Ibrahim Hananu. Fu salutata per la prima volta ad Aleppo e Damasco nel 1932 e divenne presto un potente simbolo di resistenza contro i coloni francesi. Il 17 aprile 1946, giorno dell’Indipendenza, è stata adottata come bandiera dello Stato appena dichiarato indipendente.

Linea guida di base per gli attivisti della solidarietà

  SCRITTO DA MARIAM BARGHOUTI, tradotto da Mary Rizzo La solidarietà si traduce spesso in un “complesso di salvatore”, in cui il cosiddetto attivista della solidarietà vede il gruppo degli oppressi nell’ottica della pietà e mira ad aiutare queste persone con lo sforzo di salvarli dalla loro miseria. La pietà come sentimento deriva da sentimenti…

Invito del Media Search and Rescue team – Media SAR

Cercasi volenterose/i pronte/i a impegnarsi e a fare di più per la Siria – per quanto riguarda le comunicazioni e le informazioni. Sappiamo tutti che stiamo già lavorando per i profughi e per favorire gli aiuti umanitari, tutte cose fondamentali e necessarie che non fanno minimamente parte degli sforzi del nemico. Ma il nemico sta…

Il popolo siriano e l’Umanità hanno il medesimo destino!

: Abbiamo appena assistito in diretta all’ennesimo infame crimine di guerra del regime di Asad in Siria! E’ stato documentato e ha già fatto il giro del mondo; è chiaramente una  violazione delle norme internazionali: perciò è tempo di farla finita! Le istituzioni internazionali si dimostrino finalmente garanti dei trattati internazionali di cui le Nazioni…