Russia 2018: una coppa del mondo piena di sangue siriano

di Sam Hamad per The New Arab Tradotto da Francesco Petronella È diventata un’insana routine per me quella di sfogliare i social media e imbattermi in foto di bambini siriani morti. Negli ultimi sette anni, dalla sicura Edimburgo, ho visto arti tagliati, resti carbonizzati, pelle che si scioglie e, più recentemente, il corpo senza vita di…

Di nuovo Aleppo? Un appello per salvare vite nella Ghouta orientale

Il destino di Aleppo sta per essere lo stesso della Ghouta orientale? Così sembra, e ci sono lezioni da trarre da ciò che è successo lì, così, per lo meno, i civili della Ghouta non dovranno affrontare gli stessi pericoli in caso di sconfitta finale ed evacuazione.

I Caschi Bianchi, film in arabo con sottotitoli in italiano

“The White Helmets”, I Caschi Bianchi,  giovani volontari della Protezione Civile, che con coraggio portano aiuti e soccorso nelle città martoriate dal conflitto in Siria che sono in mano all’opposizione al regime di Bashar Al Assad. Il loro motto è “Chi salva una vita è come se salvasse l’umanità intera”. Un video di Aram Tv,…

Ocalan e Assad spalla a spalla?

di Subhi Hadidi per al-Quds al-Arabi tradotto da Francesco Petronella  revisione di Sami Haddad   Furat Khalil, comandante in capo delle Unità di protezione del Popolo (Ypg) di Aleppo, ha rilasciato una dichiarazione pubblica in cui spiega il motivo dell’ingresso delle forze del regime siriano nei quartieri orientali di Aleppo, in particolare a Sheikh Maksoud….

Appello delle Organizzazioni Non Governative Siriane sulla situazione nella Ghouta Orientale

Traduzione di Filomena Annunziata e Roberta Pasini All’attenzione di: Stati garanti dell’accordo sulle zone di de-escalation Donatori internazionali Agenzie umanitarie Agenzie ONU Le Organizzazioni Non Governative siriane qui firmatarie hanno accolto con estrema cautela le notizie riguardanti gli accordi tra le parti belligeranti sulle zone di de-escalation all’interno e attorno la Ghouta orientale nei sobborghi…

Lettere a Samira (1)

A quattro anni dalla scomparsa di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese sul sito AlJumhuriya.net. Nelle lettere racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni e sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire…

Pregiudizio n. 4. I Caschi Bianchi sono un’organizzazione terroristica

Diversi giornalisti e siti controllati dal regime di Assad o dalla Russia, come Russia Today, hanno tentato di infangare la reputazione dei Caschi Bianchi. Le accuse mirano a screditare la genuinità del loro lavoro umanitario e associano il gruppo di volontari a organizzazioni estremiste come Al-Qaeda e al-Nusra.[4] Queste dichiarazioni, tuttavia, non sono basate su alcuna prova e sono state respinte come speculazioni, soprattutto in considerazione del fatto che i Caschi Bianchi operano solo in aree sotto il controllo dell’opposizione

Pregiudizio n. 1. “Assad è l’unica alternativa possibile”

Alcuni sostengono che il rovesciamento di Assad aprirà le porte a gruppi terroristici che prenderanno il controllo su tutta o parte della Siria e che pertanto Assad rimane l’unica alternativa valida per il futuro della Siria. Questa argomentazione tuttavia parte dal falso presupposto che la presenza di Assad in Siria impedisca l’espansione di gruppi terroristici come ISIS (vedi la sezione “Assad combatte il terrorismo”), quando in realtà è proprio l’opposto.

Quando lo Sport è propaganda

L’altro giorno, la Siria ha fatto la storia dello sport. Mai è arrivata così vicina alla partecipazione nei Mondiali. Nelle qualificazioni delle squadre della AFC, al 93° minuto, un pareggio con l’Iran le ha assicurato il  posto negli spareggi contro l’Australia. Lo sport è sempre stato usato per aizzare nazionalismi e il patriottismo. La gente…

Linea guida di base per gli attivisti della solidarietà

  SCRITTO DA MARIAM BARGHOUTI, tradotto da Mary Rizzo La solidarietà si traduce spesso in un “complesso di salvatore”, in cui il cosiddetto attivista della solidarietà vede il gruppo degli oppressi nell’ottica della pietà e mira ad aiutare queste persone con lo sforzo di salvarli dalla loro miseria. La pietà come sentimento deriva da sentimenti…