Questo articolo è comparso sul sito Syria:Direct con il titolo ‘We gained nothing’: Graduates of opposition-run East Ghouta schools lose years of study Traduzione di Filomena Annunziata AMMAN – Secondo un funzionario per l’istruzione nell’opposizione gli studenti dei quartieri prima controllati dai ribelli nella zona orientale di Damasco potrebbero perdere anni di studio e dover…
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“L’Occidente non punisce Al-Assad perché è un dittatore che svolge bene il suo compito”
25 maggio 2018 Zahira Membrado intervista Yassin Al-Haj Saleh Qui l’originale Scrittore, attivista e dissidente siriano rifugiato a Istanbul, è uno degli intellettuali di sinistra più rispettati ed eruditi del mondo arabo. Ha trascorso 16 anni in prigione per la sua appartenenza al Partito Comunista. Sua moglie, Samira Khalil risulta scomparsa dal 2013. “La rivoluzione…
Gli insegnanti di Idlib parlano della lotta impossibile per educare i loro studenti
(Nella foto Abdulkafi Alhamdo. Insegnante di Aleppo ora rifugiato nella provincia di Idlib) In una città sotto assedio, lo studente realizza esami pubblici nelle cantine per sfuggire ai bombardamenti e le lezioni avvengono attraverso WhatsApp. Gli insegnanti descrivono come gestire una scuola in una zona di guerra. Abdulkafi Alhamdo è un insegnante di inglese in…
Memoria per l’Oblio
Basel Shehadeh, girava questo film sperimentale, Memoria per l’Oblio, nell’autunno del 2011, quando studiava all’università di New York. Basel lasció gli studi per tornare in Siria e prendere parte alla Rivoluzione. È una delle grandi figure del movimento pacifista rivoluzionario siriano. ”La Rivoluzione è un biglietto di entrata, non di uscita”, diceva Basel. Documentava i…
Breve resoconto: Giornata mondiale della libertà di stampa, 682 operatori del settore mediatico sono stati uccisi dal marzo 2011.
Circa l’82% é stato ucciso dall’Alleanza russo-siriana. In un rapporto pubblicato oggi(3 maggio ndr), Giornata Mondiale per la libertà di stampa, il Syrian Network for Human Rights(SNHR)ha riportato che non meno di 682 operatori del settore mediatico sono stati uccisi in Siria dal marzo 2011, l’82% è stato ucciso dall’alleanza russo-siriana. Il rapporto…
In ricordo di Osama Nassar, Ghiyath Matar, Abdelaziz Al-Khair
Un contributo di Alberto Savioli Ricordare alcuni fatti del passato non è un esercizio accademico e nemmeno un giusto tributo alle vittime innocenti, ma ribadire che colui che si è macchiato di crimini contro il suo popolo e ha spinto il paese verso la violenza, non può avere posto nella Siria di domani come pacificatore….
Qual è la novità odierna riguardo a Gerusalemme?
Scritto dalla Redazione Al Jumhuryya. Traduzione di Natascia Lorenzo, revisione di Sami Haddad Non si tratta soltanto di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele da parte del presidente americano e della sua amministrazione, ma anche disprezzo per il popolo palestinese e per il suo legame con una città che occupa una posizione centrale nel nazionalismo…
Assad tortura e uccide giovani attivisti pacifisti di sinistra
Perché i più brillanti attivisti pacifisti che predicano la libertà contro la violenza sono i primi ad essere uccisi dal regime di Assad? La scorsa settimana le autorità siriane hanno avvertito la famiglia di Rami Hennawi che il loro figlio e compagno era morto in carcere e che potevano reclamare il suo corpo. Rami era…
La fine di Yarmuk, il più grande campo di profughi palestinesi in Siria
Il regime di Assad potrebbe voler bonificare la terra, per essere utilizzata poi dai siriani. Questo articolo è comparso sul The Economist con il titolo Syria is erasing the Palestinians’ largest refugee camp. Traduzione di Rina Coppola Quando i bombardamenti finalmente cesseranno, resterà poco della capitale in esilio della Palestina. Yarmouk, che confina a sud…
E se accettassimo Bashar al-Assad al potere?
(Foto: Douma2011, Ziad Homsi) Scritto da Marcel Shehwaro il 14 aprile 2018, durante l’assedio fina della Ghouta Est, una delle pagine più tragiche per i siriani nei sette anni di conflitto, per la pagina Facebook Ghouta E se accettassimo Bashar Al-Assad? È ora di affrontare con calma il cosiddetto ”elefante nella stanza”, cioè la domanda…
La tragedia di Daraya
Daraya è – o per meglio dire era – una nota cittadina nell’hinterland rurale di Damasco. Sobborgo abitato da lavoratori e appartenenti alla classe media a due passi dalla capitale, Daraya era anche un polo agricolo, particolarmente noto per la sua uva deliziosa. Negli ultimi anni la città è diventata un simbolo per la rivoluzione…
Siria e questione morale: alcuni attivisti hanno perso la bussola
di Maher Arar, tradotto dall’inglese da Alice Bonfatti. L’articolo è stato originariamente inviato a The Intercept nel gennaio 2017, e poi rifiutato. Nonostante la risposta dell’editor, non è stata fornita nessuna spiegazione valida al rifiuto. L’articolo è comparso infine su Hummus For Thought. Foto in evidenza: John Lehmann/Globe and Mail *** So cosa stai pensando:…