Scritto da Marika Sosnowski, tradotto da Milena Annunziata Gli accordi di riconciliazione sono diventati uno strumento coercitivo per il regime siriano per riacquistare controllo sulle comunità ribelli. Il termine riconciliazione implica una sorta di accordo amichevole tra parti precedentemente in conflitto. Il termine ha le sua radici nei meccanismi di applicazione della giustizia transitoria usati…
Autore: editormary
UCCIDERE LA VERITA’ 3a parte “Vince la disinformazione”
LE GUERRE DI TWITTER The Syria Campaign ha incaricato Graphika, società di intelligence sui social media con sede negli Stati Uniti, di indagare su chi discute e parla dei Caschi Bianchi su Twitter e su come i loro tweet vengono condivisi. Graphika, che si è occupata di altre campagne di disinformazione, ha analizzato oltre 12,6…
“Il Referendum in Siria” video (sottotitoli in italiano)
Nato a Damasco, nel 1942, Yasser Al Azma è una figura prominente della televisione siriana. Attore comico e satirico, ha raggiunto il picco del successo con la serie televisiva Maraya (ossia Specchi) nella metà degli anni ottanta di cui è stato fin dall’inizio l’attore principale. In Maraya, Al Azma satirizza la società araba e i…
Scrivere la Siria: la Storia come forma di “Resistenza”
Alia Malek, autrice di “La casa che era la nostra patria” parla ad Alessandria Masi di Syria Deeply del processo di riscoperta di aspetti della Storia siriana che sono stati da tempo persi o cancellati. BEIRUT – Quando Alia Malek iniziò il processo di reclamazione della casa di sua nonna a Damasco, iniziò un viaggio…
Di nuovo Aleppo? Un appello per salvare vite nella Ghouta orientale
Il destino di Aleppo sta per essere lo stesso della Ghouta orientale? Così sembra, e ci sono lezioni da trarre da ciò che è successo lì, così, per lo meno, i civili della Ghouta non dovranno affrontare gli stessi pericoli in caso di sconfitta finale ed evacuazione.
UCCIDERE LA VERITA’ 2a parte “La Guerra della Russia in Siria”
La disinformazione è una vecchia tattica di guerra. Ma mai prima d’ora attacchi mirati e rivendicazioni inventate erano state fatte così violentemente contro operatori umanitari protetti dal diritto internazionale umanitario.
La vita sotto le bombe di Assad
Le voci da sotto le macerie di #Ghouta in #Syria. Vivere sotto le bombe del #Regime di #Assad. Raccolti da @Loubnamrie e @Wendy_Pearlman, foto da @badramamet. Originale in @TIME
Per comprendere la Ghouta Orientale in Siria
Scritto da Aron Lund, tradotto da Giovanna De Luca L’ONU dice che quasi 400.000 civili sono intrappolati nella periferia orientale della Ghouta, a Damasco, l’ultimo campo di battaglia di una serie di sanguinosi combattimenti nelle città siriane. Le forze del presidente siriano Bashar al-Assad e i suoi alleati russi sembrano pronti per una grande offensiva…
La disinformazione di una parte della sinistra sulla guerra in Siria
Alcuni nella sinistra radicale hanno l’abitudine di sminuire i crimini di massa o di criticare il loro trattamento da parte dei media, sostenendo che servono a giustificare l’azione militare occidentale. Il percorso degli intellettuali di sinistra Noam Chomsky e Edward S. Herman, autori del bestseller La Fabbrica del consenso, è illuminante.
I Caschi Bianchi, film in arabo con sottotitoli in italiano
“The White Helmets”, I Caschi Bianchi, giovani volontari della Protezione Civile, che con coraggio portano aiuti e soccorso nelle città martoriate dal conflitto in Siria che sono in mano all’opposizione al regime di Bashar Al Assad. Il loro motto è “Chi salva una vita è come se salvasse l’umanità intera”. Un video di Aram Tv,…
UCCIDERE LA VERITÀ 1a Parte
Come la Russia sta alimentando una campagna di disinformazione per insabbiare i crimini di guerra in Siria SINTESI In questo rapporto sono esposte nuove prove della campagna portata avanti dalla Russia per ingannare il pubblico e minare le istituzioni democratiche in tutto il mondo. Esso rivela come il governo russo stia conducendo una campagna propagandistica…
Non fingere di non poter fare nulla per salvare i siriani – APPELLO
APPELLO: Oggi, facendo appello ancora una volta all’etica e ai codici di condotta morale su cui si fondano la democrazia e il diritto internazionale, vi chiediamo di agire subito per fermare il genocidio siriano: chiediamo un immediato cessate il fuoco, una immediata revoca di tutti gli assedi, l’accesso immediato per agenzie di aiuto umanitario, il rilascio di prigionieri politici e protezione immediata per tutte le vite siriane.