Miream Salameh sfata il mito che Assad protegge le minoranze cristiane. Massacri, torture, stupri, minacce di morte e oppressione per chiunque oppone il regime. Video in inglese con sottotitoli in italiano. Traduzione di Caterina Coppola, Sottotitoli da Giovanna De Luca
Lettere a Samira (6)
A quattro anni dal rapimento di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese sul sito AlJumhuriya.net. Nelle lettere racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni e sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire…
Lettere a Samira (5)
A quattro anni dal rapimento di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese sul sito AlJumhuriya.net. Nelle lettere racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni e sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire…
Pregiudizio n. 6. Assad sta tenendo insieme il Paese (spingendo contro il settarismo)
SCRITTO DA MARY RIZZO, Tradotto da Giovanna De Luca MITO: Assad sta tenendo insieme il Paese (spingendo contro il settarismo) Uno dei più grandi miti del conflitto siriano è che si tratti di una guerra settaria tra una popolazione sunnita sempre più violenta, arretrata e militante e una più urbana e progressiva popolazione composta da…
Non fatevi ingannare: Assad non è amico delle minoranze cristiane della Siria
I siriani ora, sia cristiani che musulmani, sono vittime di un regime tirannico da un lato e di terroristi radicali islamici come ISIS e al-Qaeda e altri gruppi radicali dall’altro. Eppure, la grande maggioranza dei siriani all’interno della Siria e in tutto il mondo vuole semplicemente un Paese democratico e laico come quello che godiamo negli Stati Uniti, con pari diritti per tutti i cittadini. I cristiani siriani hanno vissuto in Siria per secoli prima di Assad, ma hanno raggiunto i massimi livelli di governo solo quando la Siria era democratica. L’adozione di Rohrbacher della narrativa settaria pedaggiata dal regime di Assad non è utile per l’obiettivo della democrazia laica e pone i cristiani come noi in ulteriore pericolo.
Come il Regime Siriano ha Finanziato lo Stato Islamico
SCRITTO DA KYLE ORTON, tradotto da Caterina Coppola Reuters ha riferito l’11 ottobre che Hussam al-Katerji, membro del regime siriano di Bashar al-Assad, è stato impegnato nella commercializzazione del grano con lo Stato Islamico (IS), contribuendo a fornire ai terroristi risorse per gestire il loro “Stato” e minacciare la sicurezza degli stati vicini alla…
Lettere a Samira (4)
A quattro anni dalla scomparsa di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese sul sito AlJumhuriya.net. Nelle lettere racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni e sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire…
“De l’ardeur”, ritratto di un’icona siriana.
Justine Augier ha condotto un’indagine completa ed edificante sulle tracce di Razan Zaitouneh, avvocata siriana rapita nel 2013, che documentava le esazioni del conflitto. Di Hala Kodmani Traduzione di Giovanna De Luca Dal sito Libération «De l’ardeur», portrait d’une icône syrienne Sull’ardore, ma anche sull’audacia e la laboriosità , ha accertato Justine Augier nel tracciare…
Appello delle Organizzazioni Non Governative Siriane sulla situazione nella Ghouta Orientale
Traduzione di Filomena Annunziata e Roberta Pasini All’attenzione di: Stati garanti dell’accordo sulle zone di de-escalation Donatori internazionali Agenzie umanitarie Agenzie ONU Le Organizzazioni Non Governative siriane qui firmatarie hanno accolto con estrema cautela le notizie riguardanti gli accordi tra le parti belligeranti sulle zone di de-escalation all’interno e attorno la Ghouta orientale nei sobborghi…
Lettere a Samira (3)
A quattro anni dalla scomparsa di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese dal sito AlJumhuriyya. Nelle lettere, racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni, sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire dal…
Lettere a Samira (2)
A quattro anni dalla scomparsa di sua moglie Samira Khalil, lo scrittore e dissidente siriano Yassin Al-Haj Saleh ha iniziato a scrivere per lei lettere aperte, pubblicate in arabo e inglese dal sito AlJumhuriyya. Nelle lettere, racconta come è cambiata la Siria durante i tre anni, sette mesi dalla scomparsa di Samira, a partire dal…
Pregiudizio n. 5. “Le armi date all’FSA cadranno in mani sbagliate”
Abbiamo sentito innumerevoli volte i politici occidentali dichiarare che non possono permettere che le armi arrivino al Free Syrian Army perché “queste potrebbero cadere nelle mani degli estremisti.”
La verità è che quasi nessuna delle armi è “nelle mani giuste” (cioè quelle dell’FSA), al contrario, una grade quantità di armi ad alto potenziale letale è nelle mani sbagliate (il regime di Assad, ISIS, e in misura minore, al-Nusra). Perciò, bloccare o limitare l’armamento dell’FSA per timore che le armi possano finire in mano ai nemici pone il gruppo in una posizione di netto svantaggio, poiché sono meno armati, e quindi mal equipaggiati per combattere il regime e i gruppi terroristi che costituiscono la vera minaccia per la sicurezza in Siria.