Articolo pubblicato il 09/08/2020 11:51 su Enab Baladi online – Murad Abdul Jalil Tradotto da Marina Centonze e Giovanna De Luca Il campo non si cura delle ferite del presente perché il suo compito è “essere memoria palestinese del ritorno”, ed è li affonchè non si dimentichi. La capitale della diaspora palestinese, “il simbolo del…
Categoria: Documenti e testimonianze
Combattendo per poter avere delle tombe da visitare
Intervista di Yassin Swehat pubblicata il 9 luglio 2020 su Al-Jumhuriya Traduzione dall’inglese di Giovanna De Luca (Nella foto: Maryam Al Hallak) Maryam Al Hallak è una delle tante madri siriane che hanno appreso dell’omicidio del proprio figlio mentre quest’ultimo si trovava sotto la custodia del regime di Assad, attraverso le foto trapelate online. Come…
Nei sotterranei della morte, orrori che oltrepassano l’immaginazione
Pibblicato il 27/06/20 suEl Dorar Di: Doaa Abdul Razzaq Traduzione di N. El Assouad. Dalle memorie di un ex detenuto siriano nelle prigioni di Assad: La morte era diventata un desiderio, era il canto delle ferite che ogni mattina recitavamo, nelle celle nere di Assad niente è piu doloroso della tortura tranne la crudeltà dell’attesa…
Nel mondo del futuro i siriani non saranno ascoltati, afferma il romanziere Khaled Khalifa
Articolo pubblicato il 14 giugno 2020 su L’Orient-Le jour Traduzione di Giovanna De Luca (Foto AFP / LOUAI BESHARA) “Nulla cambierà, la guerra continuerà”, deplora il 56enne aleppino, uno degli scrittori più noti in Siria. Per i siriani isolati dalla guerra, la pandemia del Covid-19 è stato un momento di unione con il resto…
Le prime due testimonianze della squadra d’accusa nel processo contro Anwar Raslan e Iyad al-Gharib in Germania
Pubblicato su Enab Baladi Traduzione a cura di N. El Assouad e Marina Centonze (Foto di Alia al Atassi scattata fuori al tribunale di Coblenza. Nella foto i ritratti di siriani scomparsi o deceduti nelle prigioni del regime siriano) All ‘inizio di questo mese di giugno si è aperta una nuova fase del processo contro…
Siria, due voci testimoniano il mondo arabo di ieri e di oggi
Pubblicato il 17 gennaio 2020 su Il Fatto Quotidiano Di Federica Pistono(traduttrice ed esperta di letteratura araba) Gettando uno sguardo alle opere siriane giunte a noi in traduzione in questo 2019 appena trascorso, spiccano due titoli che meritano l’attenzione del grande pubblico. Il primo è la raccolta di racconti La storia della sete antica di…
Il prezzo di avere una voce
L’unica politica che ho sperimentato da bambina siriana è stata la lealtà a qualcuno. L’unica voce consentita era la voce del dittatore.
Ma forse il silenzio era cominciato anche prima. Forse era cominciato con la paura e l’obbedienza instillate in ogni famiglia siriana. Forse questa era la nostra eredità.
E-mail e comprensione del testo: l’OPCW omette dei fatti cruciali riguardo alla copertura degli eventi di Douma
Introduzione da Lorenzo Declich Se c’è una cosa su cui è necessario riflettere quando si affronta il tema della Siria è il dualismo esistente fra fatti e racconto dei fatti. Invariabilmente, a partire dal marzo 2011, data in cui ha inizio la rivoluzione pacifica, la Siria è stata raccontata dai sostenitori del regime di Bashar…
Come rifugiata siriana, sono sconvolta dai tour nel mio paese che ripuliscono l’immagine della sua storia.
Articolo di Sarah Hunaidi pubblicato il 14 settembre 2019 su The Independent (Traduzione di Giovanna De Luca, revisione a cura di Piero Maestri) Questi visitatori sono bloccati in una mentalità statunitense-centrica, buttano li parole come “cambio di regime”, descrivendosi come “anti-guerra” e dimostrando la loro incapacità di guardare i problemi in Siria da una prospettiva…
Il cugino di Bashar al Assad accusa il regime, “siete degli assassini, criminali e delinquenti che distruggete il vostro paese”
Introduzione e traduzione dall’arabo da Na Assouad Rifaat Al Assad, fratello del defunto presidente del regime, Hafez Al Assad, aveva lasciato la Siria nel 1984, sullo sfondo di un fallito tentativo di colpo di stato contro suo fratello. A lui fu attribuito il massacro di Hama nel 1982, quando era comandante delle “Brigate della difesa”….