UCCIDERE LA VERITÀ 1a Parte

Come la Russia sta alimentando una campagna di disinformazione per insabbiare i crimini di guerra in Siria SINTESI In questo rapporto sono esposte nuove prove della campagna portata avanti dalla  Russia per ingannare il pubblico e minare le istituzioni democratiche in tutto il mondo. Esso rivela come il governo russo stia conducendo una campagna propagandistica…

Non fingere di non poter fare nulla per salvare i siriani – APPELLO

APPELLO: Oggi, facendo appello ancora una volta all’etica e ai codici di condotta morale su cui si fondano la democrazia e il diritto internazionale, vi chiediamo di agire subito per fermare il genocidio siriano: chiediamo un immediato cessate il fuoco, una immediata revoca di tutti gli assedi, l’accesso immediato per agenzie di aiuto umanitario, il rilascio di prigionieri politici e protezione immediata per tutte le vite siriane.

“Una mostruosa campagna di annientamento” a Ghouta

“Una mostruosa campagna di annientamento”: il bilancio sale a 300 morti nella Ghouta orientale causati dall’assalto del governo siriano Intervista di Democracy Now con Rawya Rageh, Alia Malek e Wendy Pearlman, traduzione da Nurah El Assouad Le Nazioni Unite hanno condannato la recente raffica di bombardamenti aerei e di artiglieria del governo Siriano contro le…

Da Ghouta… siamo pronti a restare in questa prigione

Durante la prigionia, (arresti domiciliari in cantina) ci rieteniamo soddisfatti di poter fare almeno un pranzo al giorno, gran parte delle nostre case è stato danneggiato e le persone non sono più in grado di conservare nulla nelle loro case nella #Ghouta. In questo momento non c’è traffico, non ci sono mercati o negozi in funzione….

Il regime minaccia di bombardare ferocemente Qalamoun se i ribelli accorreranno in difesa della Ghouta orientale

22 febbraio 2018 di Zaman al-Wasl (sito web dell’opposizione) Le forze governative posizionate vicino alla regione montuosa di Qalamoun hanno dichiarato che prenderanno di mira le aree civili se i ribelli cercassero di ostacolare l’avanzata del regime, riferisce Zaman al-Wasl. L’esercito siriano ha avvertito le fazioni ribelli che operano nella regione orientale di Qalamoun che…

Firas Abdullah racconta Ghouta ora

Intervista di Fouad Roueiha a Firas Abdullah, media attivista e fotografo free lance, in collegamento da Douma, nella Ghouta Orientale (sobborghi di Damasco), dove è in corso una pesante campagna di bombardamenti da oltre tre mesi che da 72 ore si è fatta incessante. Ascolta l’intervista in arabo con traduzione consecutiva in Italiano. Per seguire…

Comprendere la situazione disperata di Ghouta

Fouad Roueiha intervista Mohammed Abdullah Da quasi 48 ore Artino, attivista di The Syria Campaign che vive in Belgio, non dorme e non mangia per monitorare le notizie che arrivano incessanti dalla Ghouta orientale, l’area agricolta e produttiva intorno alla capitale siriana Damasco. In una escalation senza precedenti, gli attivisti contano almeno 110 vittime civili,…

Torturato dal regime di Assad

SCRITTO DA VERONICA BELLINTANI Il mio fidanzato e’ stato torturato dal regime di Assad. Ancora adesso, altre migliaia di persone stanno subendo lo stesso inferno. Tra le varie barbarie che i Siriani hanno dovuto subire negli ultimi sette anni, le prigioni di Assad rimangono uno degli elementi più dolorosi da dover leggere e condividere. Ai tempi,…

Siria: Il grido soffocato, Donne nelle prigioni siriane

Un film documentario commovente sullo stupro e la condizione delle donne in Siria. Questa indagine clandestina da la parola alle donne violentate nelle prigioni del regime di Bashar al-Assad. Raccontano i crimini che hanno sofferto sotto il regime di Assad, compreso il “peggiore” di tutti: lo stupro. È un grido. Un grido ovattata ma assordante….

Pregiudizio n. 13. “L’intervento occidentale in Siria ripeterebbe solo gli errori dell’Iraq e dell’Afghanistan”

Un’importante distinzione tra Iraq e Siria è che la questione delle armi nucleari in Iraq è stata una fabbricazione totale. Ora è ampiamente riconosciuto che l’Occidente ha mentito per giustificare una politica che ha voluto attuare a proprio vantaggio. La questione siriana, invece, è iniziata come un movimento civile dal basso, non come un tentativo dell’Occidente di imporre qualsiasi tipo di strategia imperialista. I siriani stanno chiedendo all’Occidente di proteggere i civili, così da poter avere diritto all’autodeterminazione.